| 1 | Bisogna badare che la pena non sia maggiore della colpa. (Cicerone) |
| 2 | C’è malvagità in un’intenzione malvagia, anche se l’atto non viene perpetrato. (Marco Tullio Cicerone) |
| 3 | Che cos’è la filosofia, se non un dono degli dei? (Cicerone) |
| 4 | Ci sono più uomini resi nobili dallo studio di quanti lo siano dalla natura. (Marco Tullio Cicerone) |
| 5 | Ciascuno molto facilmente frequenta i suoi simili. (Cicerone) |
| 6 | Ciascuno si foggia la sua fortuna. (Cicerone) |
| 7 | E fine a quando …? (Cicerone) |
| 8 | Eccesso di giustizia, eccesso d’ingiustizia. (Cicerone) |
| 9 | Finche’ c’è vita c’è speranza. (Cicerone) |
| 10 | Fra le armi, tacciono le leggi. (Marco Tullio Cicerone) |
| 11 | Gli onesti da nessun guadagno sono indotti all’inganno, i disonesti anche da uno piccolo. (Cicerone) |
| 12 | Gli studi alimentano la giovinezza e rallegrano la vecchiaia. (Cicerone) |
| 13 | Godi questo bene, finché c’è, per non ricercarlo quando non ci sia più. (Cicerone) |
| 14 | Ha commesso il delitto colui al quale il delitto è utile. (Cicerone) |
| 15 | I modi e il carattere propri ad un uomo sono quel che più gli si addice. (Marco Tullio Cicerone) |
| 16 | Il bene pubblico è la legge suprema. (Marco Tullio Cicerone) |
| 17 | In molte cose ho taciuto, molto ho condonato, molte ho sistemato con mio dolore. (Cicerone) |
| 18 | L’avarizia in età avanzata è insensata: cosa c’è di più assurdo che accumulare provviste per il viaggio quando siamo prossimi alla meta? (Cicerone) |
| 19 | L’uomo è il peggior nemico di se stesso. (Marco Tullio Cicerone) |
| 20 | La giustizia è la gloria suprema delle virtù. (Marco Tullio Cicerone) |
| 21 | La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio. (Marco Tullio Cicerone) |
| 22 | La patria è un qualsiasi luogo dove si sta bene. (Cicerone) |
| 23 | La ragione dovrebbe dominare e l’appetito obbedire. (Marco Tullio Cicerone) |
| 24 | La salvezza del popolo deve essere la legge suprema. (Cicerone) |
| 25 | La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzia dell’antichità. (Cicerone) |
| 26 | La superstizione è un’insana paura di Dio. (Marco Tullio Cicerone) |
| 27 | La toga sottentri alle armi. (Cicerone) |
| 28 | La vita dei morti è posta nel ricordo dei vivi. (Cicerone) |
| 29 | La vita non è niente senza l’amicizia. (Cicerone) |
| 30 | Mi abbiano in odio, purché mi temano. (Cicerone) |
| 31 | Non c’è male all’infuori della colpa. (Marco Tullio Cicerone) |
| 32 | Non c’è niente di tanto sacro che il denaro non possa violare, niente di tanto forte che il denaro non possa espugnare (Marco Tullio Cicerone) |
| 33 | Non essere avidi è una ricchezza, non avere la smania di comprare è una rendita (Cicerone) |
| 34 | Non mi sembra un uomo libero quello che non ozia di tanto in tanto. (Marco Tullio Cicerone) |
| 35 | O tempi, o costumi! (Cicerone) |
| 36 | Per chi aspira al primo posto non è indecoroso fermarsi al secondo o al terzo. (Marco Tullio Cicerone) |
| 37 | Quando chi lo interrogava chiese: “Che ne pensi del prestito del denaro?” Catone rispose: “Che ne pensi dell’omicidio?” (Marco Tullio Cicerone) |
| 38 | Se vuoi eliminare l’avarizia, devi eliminare sua madre: la prodigalità. (Marco Tullio Cicerone) |
| 39 | Seguiamo la natura, ottima guida, come una divinità, ed obbediamole. (Cicerone) |
| 40 | Sommo diritto, somma ingiustizia (Marco Tullio Cicerone, “De Officis”) |
| 41 | Un animo forte e grande si riconosce dal disprezzo delle cose esteriori. (Cicerone) |
| 42 | Un uomo onesto depone la veste di amico quando indossa quella del giudice. (Cicerone) |